Evoluzione della tradizione

La storia del territorio e quella delle materie prime accompagnano gesti creativi: ogni piatto è un racconto del Piemonte che si rinnova e che sorprende.

Chef Mykyta Bida nella sala di Radici Ristorante in Vigna
Radici Ristorante in Vigna — Illustrazione stilizzata di una pianta con radici e foglie in colore rosso

I piatti di Mykyta nascono dall’incontro tra ingredienti locali, stagionalità e memoria gastronomica, interpretata con delicatezza.

A Radici, la tradizione non è immutabile: si trasforma, evolve, prende forma nel gesto di ogni ricetta.

Il cortile di Radici

territorio

Langhe, Monferrato, Roero – Patrimonio UNESCO – terre di vigneti, boschi, borghi, cascine e mercati.

Le nostre ricette portano con sé la storia di questi luoghi, sapori tramandati da generazioni, pronti a dialogare con il presente.

Tartufo bianco d’Alba, Nocciola Tonda Gentile, Barolo e Barbaresco: il territorio diventa ingrediente invisibile ed essenziale in ogni piatto, valorizzando la terra e la memoria.

Una mano tiene un Tartufo Bianco d’Alba, prezioso prodotto del territorio piemontese protagonista della cucina di Radici
Chef di Radici Ristorante in Vigna
Erbe aromatiche e fiori freschi di Mykyta nella cucina di Radici

Ingredienti e materie prime

Nessun ingrediente è casuale.

Carni e pescato di qualità accompagnano le erbe ed i fiori spontanei raccolti nella nostra tenuta, funghi e ortaggi provengono da ricercatori e agricoltori locali.

Ogni ingrediente è utilizzato nella sua interezza: anche gli scarti sono protagonisti, nei piatti di Mykyta, e accompagnano i tagli nobili.

Radici Ristorante in Vigna — Chef Mykyta Bida — TAJARIN 30 TUORLI mantecati al burro affumicato e lievito madre, pepe nero del Madagascar, polvere di lievito di birra

Tecnica e ispirazione

La cucina di Mykyta è ricerca di equilibrio e armonia. Le sue creazioni nascono da riflessioni accurate: profumi, texture e cotture dialogano tra loro per dare vita a esperienze gustative memorabili.

Anche la lievitazione e la fermentazione diventano strumenti di espressione, capaci di esaltare sapori, strutture e caratteristiche della materia prima.

Il caso non è un’opzione: ogni singolo gesto riflette creatività e visione, trasformando la tradizione piemontese in piatti attuali e digeribili, sorprendenti ed eleganti.

Una mise en place essenziale nella sala di Radici

Esperienza di degustazione

La sequenza delle portate guida il palato attraverso il Piemonte, in un’esperienza viva e sorprendente.
Ogni boccone, una storia: radici, tecnica e intuizione trasformano l’esperienza in memoria.

Tre menù degustazione, tre viaggi.
Orto. Terra. Radici.
I vegetali, il territorio, l’interpretazione.

Carne cruda battuta servita con Tartufo Bianco d’Alba, un piatto della cucina piemontese di Radici che celebra la materia e il territorio